Gli allievi di prima sono soliti pensare che il disegno riguardi soltanto l’arte e la libertà espressiva, ma noi sappiamo bene che non è così. Per esempio, quando in un cantiere si deve decidere come costruire una struttura complessa, non si possono fare soltanto quattro chiacchiere con i muratori, ma si deve predisporre un insieme complesso di disegni chiamato “progetto”. Quando si forniscono indicazioni a qualcuno per orientarsi in un luogo che non conosce, si deve invece predisporre una speciale pianta che chiamiamo mappa.
Il disegno è per prima cosa un modo di chiarirsi le idee e di provare a spiegare ad altri concetti per cui le parole non bastano. Più precise saranno le nostre indicazioni, più elementi avranno gli altri per comprendere al meglio ciò che devono fare.
Che cosa permetterà di raggiungere questa precisione? In primo luogo lo studio della geometria, che consente di misurare e interpretare lo spazio. In secondo luogo l’uso di alcuni strumenti speciali: per lavorare con le forme e gli enti geometrici servono “arnesi” fatti apposta, immaginati per rendere più facile la descrizione del mondo. La loro forma non è mai casuale… Provate a ragionare con i ragazzi sul perché squadre, compassi e righe devono essere proprio fatti così: i risultati saranno sorprendenti.
Il video è tratto dal corso di Tecnologia per la Scuola secondaria di primo grado UPgrade. Tecnologia al futuro.
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