Chi dice che la didattica a distanza non consente di sviluppare le attività manuali e il bricolage? Ecco un’esercitazione che porterà via dallo schermo i vostri allievi per due ore buone e consentirà loro di realizzare una piccola bacheca per raccogliere campioni. Di cosa? Dei materiali che si sono studiati insieme, per esempio piccoli semilavorati in legno, diverse tipologie di carta, viti ed elementi metallici, frammenti di ceramica, contenitori di vetro… Insomma: se si rompe qualcosa in casa, è vietato buttare i cocci!
Potreste proporre loro di realizzare una scheda per ciascuno dei campioni in modo da elencare come le diverse proprietà dei materiali vengano “messe al lavoro” facendo funzionare al meglio i prodotti finiti di provenienza. Nella scheda potrebbero trovare posto anche idee per “ricomporre i cocci” diversamente e trovare nuovi usi creativi per i pezzi della collezione. Insomma: la nostra bacheca potrebbe davvero diventare un modo per sperimentare pienamente le 4 “R” che caratterizzano il dodicesimo goal dell’Agenda 2030 e anche… essere riempite di cioccolatini per le vacanze pasquali!
Materiali e strumenti
- Contenitori in tetrapak
- Forbici
- Pinzatrice
- Colori a tempera

Il progetto
- Taglia il contenitore come indicato in modo da ottenere due elementi di base quadrata o rettangolare
- Ripeti l’operazione per quanti contenitori sarai riuscito a raccogliere in modo da ottenere un buon numero di “caselle” della bacheca


La costruzione
- Pinza i diversi elementi insieme

- Dipingi la bacheca del colore che preferisci e fai asciugare

- Stabilisci un ordine per catalogare i diversi campioni: per esempio stabilisci che in ciascuna colonna troveranno posto materiali differenti (carta, legno, ceramica, vetro, metalli…)
- Crea una schedatura che permetta di descrivere il campione raccolto raccontando come è fatto, di che cosa e soprattutto aggiungendo note sulle diverse proprietà del materiale che lo compone.
