“Buon inizio”. È l’augurio più bello che ci si scambia fra colleghi tornati dalle vacanze. Per chi fa il nostro lavoro iniziare bene è importantissimo: le prime settimane di scuola infatti hanno un ruolo strategico nei percorsi di apprendimento che predisponiamo per i nostri allievi. Iniziare l’anno con una buona progettazione didattica è essenziale per ritrovare il giusto passo e il “senso del viaggio”.
È bene non dimenticare mai che tutti i temi della programmazione di Tecnologia nella scuola secondaria di primo grado non sono separati fra loro, ma possono essere parte di un grande racconto che ha per protagoniste le risorse del nostro Pianeta. Veri e propri tesori di cui i nostri allievi impareranno a conoscere la natura, la diffusione e le immense opportunità che generano.

Tre domande guideranno la ricerca di questi tesori: una per ciascun anno di corso. In prima ci si occuperà del “cosa?” affrontando la scienza dei materiali e i segreti per trasformare le materie prime; al secondo anno ci si chiederà “dove?” le risorse sono collocate e come la loro distribuzione sul territorio influisca sugli insediamenti umani e sulla loro organizzazione; la terza sarà invece dedicata al “come?” le risorse possano essere impiegate per generare benessere e per far crescere e funzionare le città.
Il video è tratto dal corso di Tecnologia per la Scuola secondaria di primo grado
UPgrade. Tecnologia al futuro.
Per saperne di più sul corso visita la pagina https://it.pearson.com/upgrade.
Queste tre domande saranno qualcosa in più di tre potenti ispirazioni del nostro lavoro, ma un utilissimo punto di partenza per indagare le competenze in ingresso dei nostri allievi prima di ciascun modulo e di ogni unità di apprendimento. Non smettiamo mai di chiederci cosa sanno già i nostri allievi su ciò che stiamo per raccontare loro in classe, quali sono le loro curiosità in proposito, come si aspettano di mettere in pratica ciò che stiamo per proporre loro. Questo è insegnare Tecnologia: incanalare la forza della loro curiosità per amplificarla e trasformarla in uno strumento di apprendimento e ricerca personale costante. Buon inizio a tutti dunque: che sia un anno scolastico all’insegna della curiosità.


